Note legali

Adempimenti e doverose Note Legali

 

Garanzia dei diritti di Riservatezza

Vi informiamo, che:

1) ogni dato raccolto, ottenuto solo con la libera e spontanea comunicazione inoltrata all’Associazione Scuole Materne Libere “Giorgio Buratti” di Massa Carrara da parte di chiunque, sarà trattato in ossequio a quanto disposto dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (“Codice in materia di protezione dei dati personali”);

2) tali dati non verranno pubblicati, divulgati, venduti o ceduti ad alcuno;

3) nessun utente che usufruisca dei contenuti del Sito potrà accedere ad informazioni personali di altri utenti;

4) l’archivio sul quale vengono memorizzati i dati è conservato esclusivamente sul Server che ospita il Sito, che garantisce da parte sua, come da contratto, l’osservanza delle più ampie garanzie di riservatezza e sicurezza;

5) il Responsabile del trattamento dei dati personali raccolti è il dott. Antonio de Angeli, o persona da lui nominata;

6) in qualsiasi momento colui che ritenga di aver fornito dati personali, ancorché ciò sia avvenuto, come sopra indicato, solo in modo spontaneo, potrà esercitare i diritti di cui all’art. 7 d.lgs. n. 163/2003, cui si rinvia, ed in particolare, potrà:

– ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che lo riguardano e la loro comunicazione in forma intelligibile;

– essere informato sull’origine dei dati personali; sulle finalità e modalità del trattamento; sulla logica applicata in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici; sugli estremi identificativi del titolare e dei responsabili; sui soggetti o sulle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati;

– cancellare, trasformare in forma anonima o bloccare i dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento;

– ottenere l’aggiornamento, la rettificazione ovvero l’integrazione dei dati, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati;

– opporsi, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che lo riguardano;

Tali operazioni potranno essere richieste via e-mail a internet@scuoleinfanzia-fism.ms.it;

 

Diritti d’Autore

I testi, le immagini e i materiali vari contenuti in questo Sito sono pubblicati al solo scopo di fornire i Servizi sanciti dallo Statuto dell’Associazione nello spirito della comune edificazione spirituale cristiana, con l’intenzione di non violare alcun diritto. I materiali presenti sul Sito sono presi in larga parte da Internet e quindi valutati di pubblico dominio.

 

Per quanto riguarda i contributi esterni offerti dagli utenti, viene  declinata ogni responsabilità verso gli utenti stessi, i quali sono tenuti, prima di inviare il contenuto, di controllare l’eventuale copertura da Diritti d’Autore. Nel caso in cui, in qualche circostanza, tale diritto fosse violato, preghiamo che venga segnalato tramite e-mail a internet@scuoleinfanzia-fism.ms.it e verrà provveduto all’immediata eliminazione del materiale in questione.

 

Altre Note

Tutti i marchi o sigle che apparissero eventualmente sulle pagine del sito sono proprietà dei legittimi proprietari e sono utilizzati a scopo esplicativo.

 

Ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001, si dichiara che questo sito non rientra nella categoria di “informazione periodica” in quanto viene aggiornato ad intervalli non regolari.

 

Il Sito esiste con l’unico scopo di rappresentare una forma di evangelizzazione nello spitito di servizio sancito dallo Statuto dell’Associazione. Esso non ha alcuno scopo di lucro sia diretto che indiretto e nessuno dei suoi visitatori, utenti o amministratori gode di alcun guadagno sotto il profilo economico: il Sito è retto sulla collaborazione spontanea e gratuita di coloro che lo gestiscono e di coloro che, liberamente, desiderano contribuirvi.

 

Il Sito appoggia la spiritualità, la morale ed i contenuti della Dottrina della Chiesa Cattolica e ne assume lo spirito, cercando di avere piena aderenza e perfetta conformità con essa. Al fine di collaborare con gli amministratori, esortiamo gli utenti, qualora riscontrassero, a loro avviso, casi di mancata conformità alla Dottrina della Chiesa, a segnalare senza indugio le loro osservazioni all’indirizzo e-mail internet@scuoleinfanzia-fism.ms.it.

 

Associazione Scuole Materne Libere “Giorgio Buratti” – Anno del Signore 2017

La F.I.S.M.

La Federazione Italiana Scuole Materne

 

Nel 1973 la C.E.I. ha promosso la costituzione della F.I.S.M. e nell’ottobre 1974, sulla base di esperienze associative provinciali già operanti, si tenne il Congresso di fondazione.

 

Attualmente alla F.I.S.M. fanno riferimento circa 8.000 scuole dell’infanzia cattoliche o di ispirazione cristiana – capillarmente diffuse in tutto il territorio nazionale, tutte paritarie a’ sensi della legge 62/2000: sono presenti in oltre 4.800 Comuni italiani – gestite da Congregazioni religiose, parrocchie, enti morali, associazioni anche di genitori, frequentate da 550.000 bambini. (E’ opportuno ricordare che in Italia le scuole dell’infanzia aderenti alla F.I.S.M. scolarizzano oltre il 35% dei bambini in età).

Le scuole aderenti alla F.I.S.M. sono impegnate a promuovere l’educazione integrale del bambino, secondo una visione cristiana dell’uomo, del mondo e della vita.

 

La legale rappresentanza è del Segretario nazionale, dott. Luigi Morgano di Brescia, il Presidente nazionale è il prof. Redi Sante Di Pol di Torino ed il Consulente Ecclesiastico nazionale è don Aldo Basso di Mantova.

 

Ambito e finalità (Art. 2 Statuto F.I.S.M.)

La F.I.S.M. fa propri i principi contenuti nelle dichiarazioni dell’O.N.U. sui diritti dell’infanzia e quelli sanciti dalla Costituzione italiana.

In particolare propugna:

  • il diritto dei genitori ad istruire ed educare i figli e ad essere agevolati nell’adempimento di compiti educativi;
  • il diritto di Enti e privati ad istituire scuole ed istituti di educazione;
  • il dovere dello Stato di assicurare alle scuole non statali piena libertà ed ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni delle scuole statali;
  • i diritti fondamentali di libertà e uguaglianza;
  • il diritto alla libertà di espressione e di educazione spirituale e religiosa.

La F.I.S.M., ai diversi livelli (nazionale, regionale, provinciale), svolge funzioni di rappresentanza, servizio, coordinamento e tutela degli Enti federati (Art. 5 Statuto F.I.S.M.).

 

In particolare:

  • promuove il coinvolgimento dei genitori nella realizzazione del progetto educativo e il loro coinvolgimento nella vita della scuola;
  • procura agli Enti federati assistenza giuridica, pedagogica, didattica e amministrativa;
  • predispone opportuni mezzi di informazione all’interno della Federazione;
  • rappresenta gli Enti federati nei rapporti con le autorità civili e religiose;
  • favorisce la qualificazione e la formazione permanente delle educatrici e di quanti operano nella scuola dell’infanzia, mediante iniziative di studio e di aggiornamento;
  • sollecita, con adeguata azione ai diversi livelli, provvedimenti legislativi ed economici;
  • sensibilizza l’attenzione dell’opinione pubblica intorno sul servizio educativo e sociale reso dalla scuola dell’infanzia paritaria.

Attività
La F.I.S.M. è Associazione di categoria di importanza nazionale, riconosciuta dall’Agenzia delle Entrate il 17 luglio 2004.

La sua azione e’ riconducibile ai seguenti ambiti:

  • Prospettive legislative e rapporti politici, rapporti con Enti e Associazioni
  • Definizione della legislazione paritaria, sollecitando l’attenzione specifica alla peculiarità della scuola dell’infanzia non statale.
  • Massima attenzione ed impegno per l’attuazione della legislazione regionale sia in materia di diritto allo studio, sia per la definizione di leggi regionali di finanziamento alle scuole dell’infanzia non statali, paritarie che sono già vigenti in: Trentino, Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia Sardegna, Molise, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Toscana, Emilia Romagna.
  • Promuove convenzioni con i Comuni.
  • Problematiche gestionali
  • Contratto nazionale di lavoro, questioni previdenziali e fiscali, problematiche exIpab e Ipab, fondazioni…, rapporti con il MIUR ed altri Ministeri. Sviluppo della legislazione in materia previdenziale e fiscale, anche per tutelare le finalità no profit delle scuole aderenti.
  • Coordinamento attività per la qualificazione professionale e culturale
  • Ha un proprio servizio di coordinamento pedagogico nazionale che promuove, ogni anno, importanti corsi e convegni di aggiornamento. E’ inoltre attivato in parecchie Province il Coordinamento Didattico (con coordinatori F.I.S.M.).
  • Molte F.I.S.M. provinciali hanno costituito propri centri permanenti di qualificazione professionale; pressoché organizzano annualmente corsi di qualificazione ed aggiornamento.

Prospettive pastorali e rapporti ecclesiali

La F.I.S.M. è componente della Consulta per la Pastorale della Scuola e del Consiglio Nazionale della Scuola Cattolica della Conferenza Episcopale Italiana. La F.I.S.M. è altresì presente con propri rappresentanti nel Centro Studi Scuola Cattolica.

La F.I.S.M. ha un proprio Consulente Ecclesiastico nazionale ed a livello periferico Consulenti ecclesiastici regionali e provinciali.

La F.I.S.M. promuove incontri di carattere spirituale per i propri dirigenti.

 

Stampa e rapporti con i mass-media

La F.I.S.M. nazionale ha una propria rivista bimestrale “Prima i Bambini” giunta al n.173, con una diffusione reale di 16.000 copie.

La F.I.S.M. cura un bollettino mensile, ad uso interno, di informazione e consulenza sulle tematiche gestionali, denominato “Notizie FISM” e la collana editoriale “Approfondimenti”.

Molte F.I.S.M. provinciali hanno proprie pubblicazioni.

 

Tesoreria ed organizzazione
La FISM si autofinanzia attraverso le quote delle scuole federate.

L’apporto dei dirigenti, in gran parte laici, è su base volontaria.

 

Livello internazionale

La F.I.S.M. attua iniziative di confronto, scambio e sussidiarietà anche con l’Est Europeo ed il Terzo Mondo.

I Soci Fondatori

I Soci Fondatori della Associazione Scuole Materne Libere “Giorgio Buratti”.

L’Associazione è sorta per iniziativa dei seguenti ventisette Soci Fondatori:

 

Suor Scolastica (Silvia Uccelli), in rappresentanza della Scuola Materna “San Luigi” di Massa (Le Grazie);

Suor Ermelina (Ernesta Rossi), in rappresentanza della Scuola Materna “Figlie di Gesù” di Marina di Carrara (via Bassagrande);

Suor Maria Tecla (Tina Luccini), in rappresentanza della Scuola Materna “Figlie di Gesù” di Marina di Carrara (via Bassagrande);

Suor Cecilia (Giulia Tondelli), in rappresentanza della Scuola Materna “San Francesco d’Assisi” di Marina di Massa;

Suor Dolores (Francesca Barbera), in rappresentanza della Scuola Materna “Mimo Fazzi” di Marina di Massa;

Suor Cecilia (Teresa Cherubini), in rappresentanza dell’Asilo- Scuola Materna “Immacolata” di Marina di Massa (via Magliano Ronchi);

Suor Norma (Ernesta Grassi), in rappresentanza della Scuola Materna “Maria Consolatrice” di Quercioli di Massa;

Suor Adelma (Olga Turchi), in rappresentanza della Scuola Materna “Maria Consolatrice” di Mirteto di Massa;

Carmela Micheletto, in rappresentanza della Scuola Materna “Montessori” di Marina di Carrara;

Suor Gabriella Angela (Gabriella Cecchetto), in rappresentanza della Scuola Materna “Figlie di Gesù” di Carrara;

Suor Fausta (Linda Martelli), in rappresentanza della Scuola Materna “Alberto Angelini” di Poveromo di Marina di Massa;

Suor Tommasina (Carolina Ferraboschi), in rappresentanza della Scuola Materna “Padre Giacinto Bianchi” di Massa;

Suor Aurelia (Elisabetta Bellieri), in rappresentanza della Scuola Materna “San Benedetto” di Massa (Via San Francesco 1);

Suor Gemma (Domenica Laera), in rappresentanza della Scuola Materna “Madre Gabrini” di Pontremoli;

Dora Valsuani, in rappresentanza della Scuola Materna “San Giovanni Bosco” di Sorgnano di Carrara;

Ilde Piccini, in rappresentanza della Scuola Materna “Maria Gabriella di Carrara Avenza;

Fernanda Agostini, in rappresentanza della Scuola Materna “Santa Rita” di Bedizzano di Carrara;

Dora Aldovardi, in rappresentanza delle Scuole Materne gestite dal Centro Italiano Femminile provinciale (CIF) di Massa Carrara;

Don Anselmo Luciani, in rappresentanza della Scuola Materna “San Martino di Massa”;

Adolfo Lencioni, impiegato;

Giuseppina Ronchieri, insegnante;

Fernanda Uccelli, insegnante;

Giorgio Buratti, insegnante;

Antonio Cinicolo, impiegato;

Suor Maria (Enrica Buratti), insegnante;

Ottaviano Del Sarto, impiegato;

Don Danilo Vita, parroco.

 

Lo Statuto

Statuto dell’Associazione Provinciale Scuole Materne Libere “Giorgio Buratti” di Massa-Carrara

Art. 1. E’ costituita in Massa l’Associazione delle Scuole Materne Libere alla quale possono aderire:
a) in via ordinaria, tutte le scuole materne gestite da Enti Morali, Religiosi, privati, da Enti Pubblici locali, e comunque non statali, situate nella Provincia di Massa-Carrara;
b) in via straordinaria, coloro che operano nel campo dell’assistenza e che s’interessano ai problemi relativi alla Scuola Materna.
Art. 2. L’Associazione potrà aderire, in rappresentanza degli Enti associati, riservata la propria autonomia statutaria amministrativa e patrimoniale, a quelle istituzioni a livello interprovinciale, regionale, nazionale e internazionale, che perseguano scopi analoghi o che favoriscono la migliore realizzazione degli scopi dell’’Associazione.
L’Associazione potrà instaurare rapporti nelle forme che il Consiglio Direttivo riterrà opportuno, con altri Enti a qualsiasi livello, aventi finalità analoghe.
Art. 3. Scopi dell’Associazione sono:
a) la promozione di iniziative che favoriscano lo sviluppo delle Scuole Materne non statali;
b) la rappresentanza degli Enti associati nei rapporti con le Autorità che presiedono il settore, coordinandone le istanze e valorizzando il contributo dato dagli Enti sia nel campo dell’educazione pre-scolatica che in quello dell’assistenza alle famiglie;
c) l’assistenza agli associati per tutto quanto concerne la ricerca e la sperimentazione di metodologie didattiche e la formazione del personale insegnante e di assistenza;
d) la consulenza per la progettazione degli edifici scolastici, per l’acquisto di materiale didattico, per la gestione finanziaria, tecnica e sanitaria delle scuole;
e) il coordinamento e la vigilanza delle Scuole Materne non statali esistenti nella Provincia di Massa-Carrara.
Art. 4. L’Associazione garantisce agli associati la loro autonomia statutaria e amministrativa, ne rispetta e difende la proprietà patrimoniale, nonché la personalità morale e giuridica e ne tutela i diritti e gli interessi nei rapporti con le Autorità preposte al settore.
Art. 5. I mezzi finanziari necessari all’Associazione per il conseguimento dei fini e degli scopi di cui all’Art. 3 sono costituiti:
a) dalle quote annuali versate dagli associati nella misura deliberata dal Consiglio Direttivo;
b) dai contributi da corrispondersi da parte degli associati per particolari servizi loro offerti , stabiliti dal Consiglio Direttivo proporzionalmente alla possibilità e alla consistenza degli Enti;
c) da ogni altro provento conseguito dall’Associazione.
Art. 6. Organi dell’Associazione sono:
1) L’Assemblea dei Soci composta dai rappresentanti legali degli Enti associati, secondo i criteri stabiliti dal Consiglio Direttivo, e loro delegati in misura di uno ogni Scuola Materna e dalle persone di cui all’Art. 1 b).
2) Il Consiglio Direttivo composto dal Presidente, e da 10 membri eletti dall’Assemblea dei Soci e da 2 Assistenti nominati rispettivamente dal Vescovo di Apuania e da quello di Pontremoli. Possono essere elette, in numero non superiore a quattro, anche persone non facenti parte dell’Assemblea.
3) L’Ufficio di Presidenza composta dal Presidente, da un Vice-Presidente, da un Segretario e da 2 Assistenti.
4) Il Collegio dei Sindaci in numero di tre effettivi e un supplente, eletto dall’Assemblea.
Art. 7. All’Assemblea sono attribuiti i seguenti compiti:
a) determinare le direttive generali cui dovrà ispirarsi l’azione del Consiglio Direttivo;
b) approvare l’operato del Consiglio Direttivo in ordine alla accettazione o radiazione degli associati;
c) discutere e approvare il bilancio annuale;
d) eleggere il Presidente e i membri del Consiglio direttivo ogni tre anni;
e) nominare i sindaci ogni tre anni;
f) approvare le modifiche allo statuto proposte dal Consiglio Direttivo.
Art. 8. L’Assemblea si riunisce una volta all’anno in sessione ordinaria. Su richiesta di un terzo degli associati, o per deliberazione del Consiglio Direttivo, si convoca in sessione straordinaria secondo la necessità.
Per ilo rinnovo degli incarichi l’Assemblea è presieduta e diretta da un Presidente eletto dall’Assemblea stessa, il quale si nomina un segretario e due scrutatori.
L’adunanza è valida quando è presente la maggioranza degli associati. Non raggiungendo la maggioranza, la riunione è valida dichiarandola in seconda convocazione, dopo un’ora dall’orario fissato, qualunque sia il numero degli associati presenti.
Gli associati possono essere rappresentati da altri associati con delega scritta.
Nel caso di legale rappresentanza di più Scuole Materne da parte di un’unica persona, questa porterà tanti voti quante sono le scuole materne che legalmente rappresenta. In ogni caso, un associato non può portare più di cinque deleghe.
Art. 9. Al consiglio Direttivo, che di norma dovrà riunirsi ogni trimestre, sono attribuiti i seguenti compiti:
a) dare esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea;
b) accettare o dimettere gli associati;
c) vigilare l’attività delle singole Scuole Materne affinché sia conforme alle norme di legge, rispettandone l’autonomia patrimoniale e amministrativa e curando il miglior coordinamento sul piano morale, religioso, didattico e amministrativo;
d) compilare il bilancio annuale da sottoporre all’Assemblea per l’approvazione;
e) sollecitare aiuti finanziari e sovvenzioni da parte degli Enti pubblici o di privati in favore degli associati;
f) deliberare la convocazione ordinaria od eventualmente straordinaria dell’Assemblea dei Soci;
g) promuovere tutte quelle iniziative di carattere didattico, assistenziale, amministrativo ed economico che saranno ritenute necessarie ed opportune per il potenziamento dell’Associazione e dei singoli associati.
Art. 10. Il Consiglio Direttivo elegge il Presidente e il Vice-Presidente nel suo seno, e il Segretario; ove lo ritenga opportuno, può invitare anche in via permanente esperti nelle diverse materie alle proprie riunioni.
Il Consiglio Direttivo è responsabile dinanzi all’assemblea dei Soci. I membri del Consiglio Direttivo restano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Art. 11. Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente in sessione ordinaria ogni tre mesi e quando il Presidente e tre membri ne ravvisano la necessità. La sessione del Consiglio Direttivo è valida quando è presente la maggioranza dei consiglieri.
Art. 12. L’Ufficio di Presidenza si riunisce una volta al mese o quando il Presiedente lo ritenga necessario. L’Ufficio di Presidenza coadiuva il Presidente nella direzione dell’associazione. Sostituisce in caso di urgenza il Consiglio Direttivo con l’obbligo di riferire al medesimo le decisioni prese.
L’ufficio di Presidenza è responsabile dinanzi al Consiglio e nell’Assemblea dei soci.
Art. 13. Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione con i più ampi poteri di rappresentanza nei confronti di terzi e delle Autorità; egli presiede le sessioni del Consiglio Direttivo, vigila e dirige tutta l’attività dell’Associazione, firma la corrispondenza e gli atti d’Ufficio. In caso di assenza o di impedimento lo sostituisce il Vice-Presidente con tutti i poteri e le attribuzioni.
Art. 14. Il Segretario redige i verbali delle sessioni, cura la corrispondenza, è responsabile della regolare tenuta degli atti e dei registri.
Il Segretario cura le entrate e le uscte dell’Associazione, conserva i libri dell’Ufficio, riscuote i contributi ordinari e straordinari e tutti i proventi, provvede al pagamento di tutte le spese della gestione ordinaria, tiene l’inventario dei beni dell’Associazione.
Art. 15. Gli Assistenti si fanno garanti verso l’Autorità Ecclesiastica che l’indirizzo religioso delle Scuole Materne gestite dalle Parrocchie e dagli Enti religiosi sia conforme agli insegnamenti della Chiesa.
Art. 16. Il Collegio dei Sindaci vigila l’amministrazione dell’Associazione, in caso di bisogno e a loro richiesta, l’amministrazione dei singoli Enti associati, e propone al Consiglio Direttivo ed all’Assemblea le sue conclusioni.
Ai Sindaci sono attribuite funzioni di pacifici compositori delle contestazioni e delle controversie che intervenissero tra gli associati ed il loro parere è obbligatorio e vincolante nel caso di radiazione dall’Associazione di un Associato, per qualsiasi causa.
Art. 17. Nel caso di dimissioni o di vacanza dei membri degli organi suindicati si osserveranno le seguenti norme:
– i membri dell’Ufficio di Presidenza che venissero a mancare per dimissioni o altri motivi vengono sostituiti con membri del Consiglio Direttivo il quale potrà nominare un Presidente provvisorio, ove ne sia il caso, il quale durerà in carica sino alla prima assemblea generale.
– I membri elettivi del Consiglio Direttivo che venissero a mancare per dimissioni o altri motivi si sostituiranno con coloro che nella elezione seguivano con maggior numero di voti; in mancanza, per cooptazione del Consiglio Direttivo preferibilmente di persone esperte nel campo educativo-assistenziale.
– Nel caso di dimissioni del Consiglio Direttivo l’Ufficio di presidenza rimarrà in arica per l’ordinaria amministrazione con l’obbligo di convocare entro tre mesi l’assemblea dell’Associazione per l’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo e di promuovere dalle Autorità competenti la nomina e la indicazione dei rispettivi rappresentanti.
Art. 18. Lo Statuto può essere modificato; su proposta del Consiglio Direttivo, con apposita deliberazione, preventivamente iscritta all’ordine del giorno da parte dell’Assemblea sia ordinaria che straordinaria presenti non meno di due terzi degli associati e con deliberazione presa a maggioranza assoluta.
Lo Statuto può essere pure modificatosi proposta di un terzo dei membri dell’Assemblea osservato il procedimento di cui al 1° comma.
Nel caso non venga raggiunto né in prima, né in seconda convocazione la presenza dei due terzi degli associati, l’Assemblea potrà decidere l’integrazione delle votazioni con la raccolta per corrispondenza dei voti dei soci assenti, cui comunque dovrà essere comunicato integralmente il testo delle modifiche.
Art. 19. per lo scioglimento dell’Associazione è necessaria la convocazione di un’apposita Assemblea con avviso a tutti gli associati, con la presenza di almeno due terzi dei rappresentanti di detti Enti e la deliberazione, a scheda segreta, deve riportare il voto favorevole allo scioglimento della maggioranza assoluta degli Enti associati medesimi.
Art. 20. Il caso di scioglimento l’eventuale patrimonio dell’Associazione residuato dalla liquidazione de ogni passività verrà posto a disposizione degli Ordinari Diocesani per la devoluzione ad analoga istituzione o iniziativa.
Art. 21. La sede dell’Associazione viene fissata in Massa – via San Francesco n. 1.
Art. 2 Aggiunta esplicativa: Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Provinciale Scuole Materne Libere di Massa-Carrara, nella riunuine del 5 ottobre 1988, ha apportato all’ultimo capoverso dell’art. 2 dello Statuto la seguente aggiunta esplicativa:
“In considerazione che lo Statuto dell’Associazione è stato redatto nel 1972, e che, da quell’epoca ad oggi, sono emersi delicati problemi che riguardano il bambino e la sua crescita, il Consiglio ritiene che possa rientrare negli scopi dell’Associazione, oltre l’attenzione alle Scuole Materne in quanto istituzioni educative per la seconda infanzia, anche la promozione di iniziative volte alla formazione dei genitori e all’assistenza dei bambini fin dal concepimento. Ciò in adesione anche ai fini propri del movimento per la vita che, in questo ultimo tempo, ha assunto particolare importanza nella Chiesa stessa, nel tentativo di ricondurre la società a valori universali che la società di oggi tende sovente a misconoscere.
Il Presidente
f.to Enrica Buratti.

L’Associazione

L’Associazione Scuole Materne Libere “Giorgio Buratti” raccoglie e rappresenta le 18 Scuole dell’Infanzia di ispirazione cattolica della provincia di Massa – Carrara.
Fondata, con proprio statuto, il 19 aprile 1972, aderisce dapprima alla A.D.A.S.M. di Brescia, poi, nel 1974, anno della fondazione, alla Federazione Italiana Scuole Materne (F.I.S.M.).
Nel 1978 viene intitolata a Giorgio Buratti, cofondatore e primo Presidente.

 

L’Associazione ha sede in Massa, via San Francesco 2, tel. 0585 45503; 0585 42684.